January 24, 2013

Hazard kicks ball-boy and is sent off

In Wednesday's English League Cup semifinal between Swansea City of Wales and Chelsea London of England, the Champions League winners' Eden Hazard was sent off for committing a violent conduct against a ball-boy.

Referee Chris Foy and Assistant Referee Simon Bennett took this decision based on the Laws of the Game which define violent offences against third parties as to be penalized with a straight red card:

"A player who commits a cautionable or sending-off offence, either on or off
the field of play, whether directed towards an opponent, a team-mate, the
referee, an assistant referee or any other person, is disciplined according to the nature of the offence committed."

In the meantime, Hazard has publicly apologized for his infringement and furthermore asked the ball-boy to be excused for that. Chelsea lost the encounter on aggregate (0:2) and has therefore failed to qualify for the League Cup final.

15 Comments:

  1. Hi UEFA publicit ofical list REFEREE one round kwalificat in FUTSAL - EURO -2014

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  2. Hi, this blog does not focus on futsal, it's just about football refereeing. But nonetheless thanks for your remark.

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  3. Here, full appointments of many European leagues:
    http://www.sedziapilkarski.pl/category/obsada-sedziowska

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    1. Hi Relaxed Men,
      in Parma-Napoli Padovan has been officially replaced one hour ago by Dobosz. Don't know the reasons, probably a flu.
      Regards.

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  4. El colegiado aragonés Carlos Clos Gómez arbitrará el encuentro de ida de semifinales de la Copa del Rey entre el Real Madrid y el Barcelona, mientras que el valenciano Miguel Ángel Ayza Gómez dirigirá el partido entre el Atlético de Madrid y el Sevilla.

    El primero de los choques se disputará en el estadio Santiago Bernabéu el próximo miércoles 30 a las 21:00 horas.

    Por su parte, el enfrentamiento entre el Atlético y el Sevilla tendrá lugar al día siguiente, el jueves 31, a las 22:00 horas.

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  5. Today, a very interesting interview on "La Gazzetta dello sport" to Pierluigi Collina, about the upcoming meeting of Elite referees in Rome.
    There are several important remarks:

    1) Nuytinck red card in Anderlecht - Milan (by Skomina) was wrong. No DOGSO according to Pierluigi, because Pato was 45 meters away frm the goal, and it was a big distance.
    2) Handball by Shakhtar defender in Shakhtar - Juventus (Eriksson): it was penalty kick, according to Collina. Probably not intentional, but the raised position of the arm had to be punished. It was enough to whistle.
    3) Collina will instruct all the UEFA referee also about racism. It will be possible to suspend a match.
    Other info, if interesting, to follow.


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    1. Hi Chefren,
      could you please send the link to read Collina's interview?(even in Italian no problem)

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    2. Collina: "Preparerò arbitri UEFA anche contro il razzismo"

      Il designatore Uefa: «Raduno a Roma in vista Champions.Addizionali scelta ok»

      «Certo che avrei voluto i giudici di porta. Le faccio vedere perché». Pierluigi Collina gira il computer e fa partire un video: «E’ Chelsea-Barcellona del 2005, ritorno degli ottavi. La tv inquadra Terry, sa che è il giocatore da tenere d’occhio sul calcio d’angolo. Lo so anche io e quindi seguo i suoi movimenti e quelli di chi lo marca. Ecco il momento decisivo...». Il designatore Uefa stoppa il filmato, sullo schermo compaiono due frecce rosse e due blu: disegnano il cono di luce del suo sguardo e quello di un ipotetico addizionale. Il fermo immagine è impietoso. «Terry sta per colpire di testa, chi lo contrasta ha le braccia larghe. Giusto guardare lì. Osservi in basso, però. Nello stesso istante Carvalho è dietro al portiere: lo sta trattenendo. E non me ne accorgo...». Anatomia minuziosa di un errore, in perfetto stile Collina. Ogni dettaglio studiato, ogni passaggio analizzato. L’obiettivo è sempre lo stesso: migliorarsi. In questo modo l’uomo di Viareggio è diventato prima ilmiglior arbitro al mondo e adesso il numero uno tra gli «allenatori» dei fischietti. Sta preparando il raduno degli arbitri top della Uefa che inizierà lunedì a Roma, momento cruciale in vista delle fasi finali di Champions ed Europa League. E per la prima volta non ci saranno solo gli uomini (compresi i nostri Rizzoli, Rocchi, Tagliavento e Orsato): convocate anche le donne della categoria Elite (la più prestigiosa, ci sono le italiane Spinelli e Vitulano). A testimonianza dell’importanza acquisita dal calcio femminile.


      Dunque, anche Collina sbagliava...
      «L’errore fa parte della vita di un arbitro,ma è un’opportunità per crescere. C’è sempre qualcosa che potevi fare,magari un particolare. Nel gol di Terry non era facile curare tutte le coppie presenti in area,ma forse una posizione diversa poteva aiutarmi a scorgere il fallo. Certo, da solo è impossibile avere un controllo totale. Con gli addizionali è più semplice: si possono dividere i compiti. Poi magari quella trattenuta sarebbe rimasta impunita ugualmente. Ecco, questo è un aspetto che vorrei chiarire».

      Faccia pure.
      «Con i giudici di porta si creano condizioni migliori per controllare le situazioni a rischio e per diminuire gli errori. Nessuno ha mai pensato che con gli addizionali questi potessero scomparire. Fa parte della fallibilità umana. Chi vuole trovarli avrà sempre materiale a disposizione. Oggi, però, meno di prima. Ma non vorrei che fosse il giochino di qualcuno, solo perché fa comodo parlare contro. Il calcio è cambiato. E molto. Sostenere che bastano due occhi per gestire la gara è anacronistico. Poi si può ancora migliorare».

      In Italia la sperimentazione è iniziata da un giorno all’altro. Qualcuno parla di «confusione dei ruoli» e «sudditanza» degli arbitri più giovani nei confronti di quelli esperti.
      «Figc e Aia hanno avuto coraggio. Ci vuole pazienza, ma i risultati sono positivi. La faccenda dei ruoli non esiste, sono ben definiti: la responsabilità finale è dell’arbitro centrale. I giudici di porta devono aiutare e supportare,ma l’ultima parola spetta a chi ha il fischietto. L’Italia ha il merito di aver indicato la via. Altre federazioni stanno seguendo l’esempio»


      Quali?
      «Addizionali in campionato anche in Polonia, Ucraina, Turchia, Israele, Belgio e Ungheria. La Russia inizierà con la Coppa. E poi in alcune partite in Romania, Bosnia, Slovacchia e Repubblica Ceca».

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    3. Il raduno di Roma servirà anche a dare nuove indicazioni sulle prossime gare di Champions ed Europa League?
      «Sarà uno stage con test fisici e lezioni in aula. Nelle 96 gare della fase a gironi in Champions abbiamo impiegato più di 40 arbitri. Una rotazione importante: ci ha permesso di lanciare giovani molto promettenti e provenienti da Paesi diversi dai soliti».


      Quali sono gli aspetti tecnici che curerete di più?
      «Prima dell’Europeo è stato importante andare nei ritiri delle Nazionali per spiegare quali sarebbero state le nostre priorità e quali erano le cose da evitare per i calciatori. Continueremo a chiedere la massima attenzione su gioco duro e proteste. Chi fa entrate molto pericolose deve mettere in preventivo un rosso diretto.Non è un provvedimento semplice da prendere, ma è necessario se vogliamo proteggere lo spettacolo e tutelare la salute dei protagonisti. E poi rispetto per l’arbitro».

      Altri temi da migliorare?
      «L’interpretazione della chiara occasione da gol e dei falli di mano. Nel primo caso una situazione eclatante fa scattare il rosso. L’inglese "obvious" rende meglio l’idea del nostro "chiara". Sul secondo aspetto ci sono parametri precisi per punire il gesto pure senza certezze sulla volontarietà. Posso aiutarmi con due esempi?».

      Sono i benvenuti...
      «In Anderlecht-Milan è stato espulso Nuytinck per una chiara occasione,ma Pato aveva effettuato un dribbling verso l’interno ed El Shaarawy, a cui poteva passare la palla, era distante 45 metri dalla porta. Troppi perché l’occasione fosse "chiara". Il giallo era la scelta più corretta. Secondo caso: forse non era volontario, ma da punire con un rigore il braccio tenuto alto dal difensore sul colpo di testa di Chiellini nell’ultimo Shakhtar Donetsk-Juventus».

      In Italia c’è stato il caso Boateng e molti si sono chiesti quali siano i compiti di un arbitro. Ci può spiegare?
      «Il razzismo, come le scommesse, è un cancro da combattere, altrimenti il calcio muore. Come ha ricordato di recente Platini, dal 2009 la Uefa ha un protocollo molto preciso che gli arbitri devono rispettare. In presenza di insulti e cori plateali, la prima fase prevede un breve stop e l’avviso agli spettatori di cessare tali atti. Se la situazione non migliora, si passa a una vera e propria sospensione (5-10 minuti) con le squadre negli spogliatoi e un altro annuncio che questi comportamenti non saranno più ammessi. Il passo finale è l’interruzione definitiva del match in accordo col delegato Uefa e il responsabile sicurezza. Si tratta di una scelta difficile,magli arbitri devono essere pronti a prenderla. E’ il loro compito».

      Le manca il terreno di gioco?
      «Molto. Sono passati più di 7 anni dall’ultima gara, ma sembra ieri».

      Quale sfida vorrebbe arbitrare di nuovo? La finale Mondiale del 2002?
      «No, rifarei l’ultima: Pavia-Bari di Coppa Italia...»

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    4. Very intresting!Grazie!!

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    5. Thanks, I will translate it and post it tomorrow!

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    6. What is even more interesting is the fact that the foul Collina mentioned in his interview appeared 32 metres in front of the goal, and not, as Collina said, 45 m away from it. Collina seems to warp everything just as he likes.

      http://www.dailymotion.com/video/xva1n7_anderlecht-1-3-ac-milan-byng-c-champions-league-2012-13-soikeo-com-trang-tip-bong-ya-uy-tin-va-chyt_sport?search_algo=2#.UQQ2LWeIZuA

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  6. Handball by Genoa player yesterday in Juventus-Genoa in the 93' minute.
    It might have been a crucial decision. All Juventus fans are angry against the referee.

    What is your opinion?
    http://www.youtube.com/watch?v=kvcHBZFXT9Q

    And here the bad show against the referee after the final whistle:
    http://www.youtube.com/watch?v=3oFm9pi9KBE

    Referee: Marco Guida
    AAR1 involved: Andrea Romeo
    AR1 involved: Fabio Galloni

    It's clear that the touch is unintentional: the ball hits the leg and then the arm. The problem, again, is that the touch is blatant, therefore all people think that this is a penalty.
    In my opinion, no penalty. By the way, I repeat again myself, we should do something to regularize somehow this big problem, changing the rule. It's impossible to go on on this way.

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  7. Romeo has his reasons for not having signaled it as a foul. And they are good to my mind. The problem is that the replays don't really show why the defender lost his balance.
    Three options:
    a) he was pushed by the striker
    b) he slipped on the ground
    c) he simulated it.

    For a) and b) I agree that it was no penalty. Of course one can also argue against it and demand a penalty, but this decision is at least no mistake. If it was simulation and if it was the defender's own fault that he lost his balance, then things are different.

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